Morto Patrick Stewart a 86 anni: la sua voce nei videogiochi

Morto Patrick Stewart a 86 anni: la sua voce nei videogiochi

Patrick Stewart è morto il 28 ottobre a 86 anni. Oltre a Picard e Xavier, ha dato voce a Oblivion, Castlevania e a molti altri videogiochi.

Sir Patrick Stewart è morto il 28 ottobre 2026 a Los Angeles, all’età di 86 anni, dopo un breve percorso con il morbo di Alzheimer e la demenza a corpi di Lewy: l’annuncio è arrivato dalla portavoce Kelly Bush Novak. Il grande pubblico lo ricorda come il capitano Jean-Luc Picard di Star Trek: The Next Generation e come il professor Charles Xavier degli X-Men. Chi gioca, però, ne conosce bene anche la voce, che dal 1993 al 2018 ha animato oltre venti videogiochi, da The Elder Scrolls IV: Oblivion a Castlevania: Lords of Shadow.[1][2][3]

In breve

  • Stewart è morto il 28 ottobre a Los Angeles; la famiglia ha chiesto donazioni per la ricerca sull’Alzheimer.
  • Dal 1987 Picard, dal 2000 Xavier: le tappe di una carriera iniziata a teatro.
  • Nei videogiochi, dal 1993, ha doppiato re, maghi, narratori e il capitano Picard.
  • L’imperatore di Oblivion resta il ruolo più noto, con le registrazioni intatte nel remaster del 2025.

Come è morto Patrick Stewart e cosa ha chiesto la famiglia?

A dare la notizia, il 29 ottobre, è stato un comunicato diffuso sui profili ufficiali dell’attore dalla portavoce storica Kelly Bush Novak. Stewart si è spento il 28 ottobre nella sua casa di Los Angeles, vicino alla moglie Sunny Ozell, alla famiglia e agli amici, dopo un percorso che il comunicato definisce breve e doloroso, legato a Alzheimer e demenza a corpi di Lewy. Nel testo Novak ricorda la serenità del suo volto, “un ricordo indelebile della sua grazia invincibile”, come riporta IGN Italia.[1][4][3]

Il comunicato si chiude con un invito concreto rivolto a chi voleva rendergli omaggio. Al posto dei fiori, la famiglia chiede ai fan di inviare donazioni al Johns Hopkins Alzheimer’s Disease Research Center Fund e alle risorse per i caregiver, cioè chi assiste i malati, dell’Alzheimer’s Foundation of America. È un’indicazione che lega il ricordo dell’attore alla malattia che lo ha portato via, e che molti utenti dei siti di cultura pop e di videogiochi stanno rilanciando insieme agli omaggi per la sua carriera.[1][3]

Quali ruoli lo hanno reso famoso prima dei videogiochi?

Per capire perché la sua voce fosse così riconoscibile basta ripercorrere gli esordi. Nato il 13 luglio 1940 a Mirfield, nello Yorkshire, Stewart è cresciuto sul palcoscenico: nel 1966 è entrato nella Royal Shakespeare Company, l’anno dopo ha debuttato in televisione con la soap Coronation Street e nel 1971 è arrivato a Broadway. Il cinema gli ha affidato prima parti di contorno ma memorabili, come Leondegrance in Excalibur e Gurney Halleck nel Dune di David Lynch, come ricorda Tom’s Hardware.[1][3]

La svolta, però, è arrivata a quasi cinquant’anni. Nel 1987, a 47 anni, ha ottenuto il ruolo di Picard in Star Trek: The Next Generation, un comandante riflessivo e diplomatico, molto diverso dall’impulsivo James T. Kirk. Dal 2000 la stessa autorevolezza è passata al professor Xavier nei film degli X-Men diretti da Bryan Singer. Nel 2010 la regina Elisabetta II lo ha nominato cavaliere, un onore che lui stesso definì inatteso, sempre secondo Tom’s Hardware.[1][3]

Quali videogiochi ha doppiato in venticinque anni?

Il passaggio ai videogiochi è stato precoce, più di quanto si pensi. Il primo credito risale al 1993 con Lands of Lore: The Throne of Chaos di Westwood, dove ha prestato voce e narrazione a re Richard. Poi è arrivato Picard in titoli come Star Trek: The Next Generation – A Final Unity (1995), Armada (2000) e Star Trek: Legacy (2006), quest’ultimo con le voci di cinque capitani, tra cui William Shatner e Kate Mulgrew.[2][4][3]

Accanto al capitano dell’Enterprise c’è tutta una galleria di personaggi diversi. Stewart ha ripreso anche il ruolo di Xavier in X-Men: Next Dimension, X-Men Legends e X-Men: The Official Game, ha interpretato il mago Khelben Arunsun in Forgotten Realms: Demon Stone e, dal 2010, Zobek nella trilogia Castlevania: Lords of Shadow, di Konami e MercurySteam. Facendo bene i calcoli, tra il 1993 e il 2018 passano 25 anni di carriera videoludica, per più di venti produzioni indicate da Tom’s Hardware.[2][3]

Perché l’imperatore di Oblivion è il suo ruolo più celebre?

Tra tutti questi personaggi, uno è rimasto impresso più degli altri. In The Elder Scrolls IV: Oblivion, pubblicato da Bethesda nel 2006, Stewart è l’imperatore Uriel Septim VII: compare nei primi minuti, riconosce il protagonista dai propri sogni e muore quasi subito, ma il suo monologo imposta l’intera avventura. Nel cast c’erano anche Sean Bean e Terence Stamp. L’interpretazione gli è valsa il premio come miglior performance maschile agli Spike TV Video Game Awards 2006, ricordano Tom’s Hardware e SpazioGames.[2][4][3]

Quella voce, del resto, ha continuato a girare molto oltre l’uscita originale. Il remaster di Bethesda e Virtuos uscito nell’aprile 2025 ha mantenuto intatte le registrazioni originali, a diciannove anni dal debutto del gioco; lo studio lo ha salutato su X come un imperatore, un capitano e un’ispirazione. SpazioGames ricorda inoltre l’incontro di Stewart con il pubblico a Lucca Comics & Games 2019, quando impresse le mani nella Walk of Fame, in foto scattate da Roberto Buonanno.[5][3]

In sintesi

Resta il segno lasciato dentro e fuori dallo schermo. Stewart se n’è andato il 28 ottobre 2026, a 86 anni, e la famiglia ha chiesto donazioni per la ricerca sull’Alzheimer invece dei fiori. Chi gioca lo ricorda per i venticinque anni passati tra Lands of Lore nel 1993 e le ultime produzioni del 2018, con Oblivion a fare da simbolo: l’imperatore del 2006 parla ancora oggi nel remaster dell’aprile 2025, con la voce originale. Per molti fan, Picard e Xavier restano i volti del suo mito.[1][2][3]

Fonti

  1. IGN Italia: Sir Patrick Stewart è morto all'età di 86 anni
  2. Tomshw Videogioco: Patrick Stewart, molto più di Picard: i videogiochi in cui abbiamo riconosciuto la sua voce
  3. Tomshw Videogioco: Addio a Patrick Stewart, il capitano Picard di Star Trek: aveva 86 anni
  4. SpazioGames: Addio a Patrick Stewart, anche voce di tanti videogiochi di successo
  5. SpazioGames: Patrick Stewart, il nostro ricordo passa anche da Lucca Comics & Games
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