Come saranno i televisori del futuro?

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Secondo gli esperti, il 2019 è per il 4k HDR l’anno della maturità, anche se non manca chi sottolinea come questa tecnologia, pur essendo innovativa all’avanguardia, abbia già il destino segnato perché in procinto di cedere il passo all’8k. Vediamo quali caratteristiche avranno i modelli che saranno lanciati sul mercato nei prossimi anni: ecco alcune anticipazioni.

Come saranno i televisori del futuro?

Gli assistenti virtuali

Dal punto di vista dei servizi, gli assistenti vocali ormai sono i veri protagonisti della nostra vita quotidiana: Google Assistant e Amazon Alexa, in particolare, sono in grado di assecondare tutte le nostre esigenze e di soddisfare ogni nostra richiesta. Dal telecomando è già possibile controllare e gestire i dispositivi IoT (Internet of Things) per la casa, insieme con gli speaker, i termostati e le luci. Apple, dal canto suo, ha scelto di portare sui televisori Samsung il servizio di iTunes, mentre sulle smart tv di Sony, Lg e Samsung è la volta di AirPlay2. Come si vede, le novità di rilievo non mancano di certo.

Le tecnologie dei pannelli

pannelli lcd sono destinati a dominare il mercato ancora per lungo tempo, anche perché possono contare su un rapporto qualità prezzo più che favorevole. Ciò non toglie che, nella fascia del mercato più alta, proseguirà la crescita degli oled, con riferimento ai modelli da 65 pollici e, in misura lievemente inferiore, da 55. Una novità significativa, proprio in relazione agli oled, è l’arrivo del primo modello arrotolabile messo a disposizione da Lg: si tratta di uno schermo da 65 pollici che, come si può ben intuire, rivoluzionerà non solo il settore tecnologico, ma anche tutto il concetto di arredamento. Inoltre, a mano a mano che i tagli da 100 pollici diventeranno una realtà sempre più comune, la proiezione casalinga sarà sempre di più messa in soffitta.

Come orientarsi tra le tante sigle nuove

Certo, per chi non è un esperto di questo mercato può diventare un’impresa quasi impossibile riuscire a orientarsi tra tante sigle nuove. Dal punto di vista dell’HDR, per esempio, l’offerta si è ingarbugliata ancora di più rispetto al passato, ma va detto che Philips e Panasonic hanno scelto di non escludere alcun formato: ciò rappresenta un vantaggio per tutti i consumatori, i quali non rischiano di dover fare i conti con eventuali incompatibilità. Da Panasonic ci si attendono due televisori 4k oled nei formati Dolby Vision, HLG, HDR10+ e HDR 10. Per quel che riguarda Philips, invece, sono alte le aspettative per la compatibilità multiHDR prevista per i modelli oled e per la maggior parte della nuova gamma lcd. In parole semplici, non sarà obbligatorio spendere cifre elevate per usufruire di questa tecnologia. Samsung continua a concentrarsi su HDR dinamico, HLG e HDR10 solo in formato HDR10+, mentre tutti gli altri brand si affidano agli standard Dolby Vision, HLG e HDR10 per il 4k HDR.

Che cos’è l’HDR?

Urge una precisazione, a questo punto: HDR è l’acronimo di High Dynamic Range, e in sostanza corrisponde a un sistema che permette di incrementare le sfumature dei colori, la dinamica e i picchi di luminosità. Chi ha in mente di comprare un televisore nuovo difficilmente avrà la possibilità di fare a meno di questo supporto nello standard HLG, che è indispensabile per il 4k HDR di Sky, ma anche nello standard HDR10.

L’arrivo dell’8k

Per quanto concerne l’8k, infine, almeno nel nostro Paese il suo avvento appare piuttosto lontano, visto che non sono in programma né canali tv ne film basati su questo formato. Per il momento, quindi, chi vuole comprare un televisore può puntare tranquillamente sul 4k senza aver paura che nel giro di pochi anni esso diventi obsoleto.

Quale che sia l’avvenire dei televisori, per il momento si può navigare sul catalogo di Yeppon cliccando su https://www.yeppon.it/televisori/tv-led/ per trovare le proposte attuali più performanti, per di più a prezzi vantaggiosi.

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