Quattro processori Intel indicati come Raptor Lake Next sono comparsi nei registri di spedizione partiti dal Vietnam e in un driver di test interno chiamato RPL-NEXT, come hanno rilanciato diverse testate il 27 ottobre. Hanno lo stesso socket LGA1700 delle schede madri già in commercio, clock di base tra 2,1 e 3,5 GHz e cache da 24 a 33 MB. Intel non ha annunciato nulla: se i dati reggessero, chi ha una piattaforma di questa generazione potrebbe cambiare soltanto il processore.[1][2][3]
In breve
- Quattro codici di spedizione dal Vietnam e un driver RPL-NEXT: da qui nascono le indiscrezioni.
- Le specifiche dedotte vanno da 2,1 a 3,5 GHz e da 24 a 33 MB di cache.
- Socket LGA1700 e DDR4 sono possibili, ma dipendono da scheda madre e BIOS.
- Arrivo indicato a inizio 2027, senza un erede del Core i9.
Che cosa è emerso e da dove arriva?
Il materiale arriva da due tracce diverse che si rafforzano a vicenda. I documenti doganali mostrano quattro modelli partiti dal Vietnam, dove Intel ha un impianto di assemblaggio e test, con i codici 99DLMV, 99DLMT, 99DLMW e 99DLMX, tutti classificati come FCLGA, cioè processori desktop. A questi si somma un driver di prova marcato RPL-NEXT, comparso in un database software pubblico. Secondo InsideHardware, NextHardware e Tomshw, le spedizioni risalgono ad agosto, mentre il driver sarebbe la prova più evidente finora che una nuova famiglia Raptor Lake sia in sviluppo.[1][2][3]
Conviene però misurare quanto peso abbiano questi indizi. Il driver sembra una build di prova della Smart Sound Technology, quindi la sua presenza in un archivio pubblico potrebbe essere del tutto casuale e non una rivelazione voluta. Intel non ha annunciato i prodotti, non ha confermato il marchio e non ha dato tempistiche. Le configurazioni sono dedotte dai documenti e non confermate dall’azienda, per cui codici e posizionamento possono ancora cambiare.[1][2]
Quali specifiche avrebbero i quattro processori?
Entriamo nel dettaglio dei quattro codici. Il 99DLMV sarebbe il più dotato: 8 P-core (i core ad alte prestazioni) e 8 E-core (quelli a basso consumo), 24 thread, 30 MB di cache L3, 3,5 GHz di clock base e 125 W di potenza dichiarata. InsideHardware nota che la configurazione coincide con quella del Core i7-13700K, ma le indiscrezioni lo vedono al posto del Core i5-14600K. Il 99DLMT, con 8 P-core e 12 E-core, 28 thread, 33 MB e 2,1 GHz, scende invece a 65 W: Tomshw lo avvicina al Core i7-14700, per un totale di 20 core.[1][3]
Gli altri due codici sono quelli più difficili da leggere. Il 99DLMW e il 99DLMX condividono 24 MB di cache, 2,6 GHz e 65 W. Per il 99DLMW si parla di 6 P-core e 4 E-core con 16 thread, mentre per il 99DLMX non risulta una configurazione precisa. Tomshw ipotizza per entrambi 8 P-core e 4 E-core, cioè 12 core complessivi. A conti fatti, tre modelli su quattro sono a 65 W contro i 125 W del solo 99DLMV, e tra la cache minima e la massima corrono 9 MB, il 37,5% in più di 24 MB.[1][2][3]
Si potranno riusare scheda madre e DDR4, e quando arrivano?
Per chi ha già un PC, le CPU manterrebbero il socket LGA1700 e, almeno su alcuni modelli, il supporto sia alla DDR4 sia alla DDR5, un’opzione interessante finché la DDR5 resta costosa. La compatibilità non è però automatica: servono un BIOS aggiornato e, come ricordano InsideHardware e NextHardware, la memoria supportata dipende dal progetto della scheda madre e non dal processore. Gli aggiornamenti BIOS di Gigabyte avevano già suggerito una generazione ulteriore su LGA1700, quindi l’elenco ufficiale dei processori supportati, pubblicato dai produttori di schede, sarà il riferimento per chi vorrà aggiornare.[1][2][3]
Sul calendario e sulla gamma le indicazioni sono più scarse. Secondo Tomshw, la finestra per l’arrivo è l’inizio del 2027, perché Gigabyte aveva già indicato nuovi modelli LGA1700 entro quel periodo; le anticipazioni prospettano anche varianti per portatili. I dati descrivono un aggiornamento delle fasce oggi occupate da Core i5 e Core i7, senza un sostituto del Core i9-14900K. Mancano nomi commerciali, frequenze di boost, prezzi e prestazioni, che resteranno ignoti finché Intel non pubblicherà le pagine prodotto.[1][2][3]
In sintesi
Il quadro, a oggi, si può riassumere così. Le tracce su Raptor Lake Next restano indiscrezioni: quattro codici di spedizione e un driver di test, senza alcuna conferma di Intel. I chip, su socket LGA1700, avrebbero clock di base da 2,1 a 3,5 GHz e cache da 24 a 33 MB, con tre modelli su quattro a 65 W. Il possibile riuso di scheda madre e DDR4 dipende dal BIOS e dal design di ogni scheda. L’arrivo indicato è l’inizio del 2027; a chiarire il supporto saranno gli elenchi dei produttori di schede madri.[1][2][3]
Fonti
- InsideHardware: Intel Raptor Lake Next: 4 CPU nei log di spedizione
- NextHardware: Intel Raptor Lake Next è in arrivo
- Tomshw Hardware: Intel Raptor Lake NEXT appare nei registri: potremo riusare le DDR4?

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