Se in casa hai un televisore che fatica ad aprire Netflix e stavi pensando a una chiavetta per rimediare, questa notizia ti riguarda da vicino: Amazon ha ritoccato verso l’alto il prezzo pieno di tutte e quattro le Fire TV Stick. Il prodotto non è cambiato di una virgola. A costare di più sono i componenti che ci stanno dentro, cioè i chip di memoria e di archiviazione, il cui rincaro sta attraversando tutto il mercato dell’elettronica.
C’è però una seconda metà della storia, ed è quella che pesa sul portafoglio. In Italia, secondo la rilevazione di Macitynet pubblicata a fine agosto 2026, l’aumento ha riguardato soltanto i listini: le promozioni già attive sono rimaste dov’erano. In pratica lo sconto che compare accanto al prezzo si è allargato da solo, senza che il prezzo effettivo scendesse di un centesimo.
Di quanto è salito il listino, modello per modello
Questi sono i quattro prezzi pieni prima e dopo il ritocco, con accanto la cifra che si pagava davvero in promozione al momento della rilevazione:
- Fire TV Stick HD — il pieno era 49,99 euro, adesso la scheda ne indica 64,99: il 30% in più. In promozione restava a 31,99 euro.
- Fire TV Stick 4K Select — si passa dai 54,99 euro di prima ai 69,99 attuali, il 27,3% in più. In promozione restava a 29,99 euro.
- Fire TV Stick 4K Plus — il listino segnava 69,99 euro ed è arrivato a 84,99, cioè il 21,4% in più. In promozione restava a 38,99 euro.
- Fire TV Stick 4K Max — qui si sale dai 79,99 euro di prima ai 114,99 di adesso, il 43,8% in più. In promozione restava a 52,99 euro.
Che si tratti di un movimento deciso a monte, e non di un aggiustamento del mercato italiano, lo dice il confronto con gli Stati Uniti: oltreoceano la stessa 4K Max, che di listino segnava 59,99 dollari, adesso ne indica 84,99. Il balzo, il 41,7%, è quasi identico al nostro.
Perché la Max ha preso il colpo più forte
Le quattro percentuali sembrano andare ognuna per conto suo, ma se si guardano gli euro invece dei punti percentuali il disegno si semplifica. Su HD, 4K Select e 4K Plus il rincaro è identico: quindici euro tondi ciascuno. Le percentuali risultano diverse solo perché partono da tre prezzi di partenza diversi, non perché i tre modelli siano stati trattati in modo differente.
Fuori dal gruppo c’è solo la 4K Max, che di euro ne ha presi 35: più del doppio degli altri tre messi in fila uno per uno. Ed è anche l’unica delle quattro che monta 16 GB di spazio di archiviazione, il doppio degli 8 GB delle sorelle minori. Amazon non ha reso pubblico il criterio con cui ha distribuito gli aumenti, quindi non si può dire che una cosa dipenda dall’altra; resta il fatto che il modello con il doppio della memoria è anche quello che ha assorbito più del doppio del rincaro.
Cosa vede oggi chi guarda quei prezzi
Finché le promozioni reggono, la conseguenza pratica è un listino che ha smesso di essere un riferimento utile. Un esempio: la 4K Max scontata a 52,99 euro costa meno del nuovo prezzo pieno della HD, che di listino ne chiede 64,99 pur essendo il modello di ingresso, fermo alla risoluzione Full HD.
Anche dentro la gamma i conti si sono scombinati. La 4K Select, che regge il 4K con HDR10+, in offerta stava a 29,99 euro: due euro meno della HD, che il 4K non lo fa. Chi ha un televisore Ultra HD si trovava quindi davanti a un modello più capace e insieme più economico, una situazione che nasce dal congelamento delle promozioni e non da una scelta di posizionamento.
Cosa non sappiamo ancora
Il punto aperto è la durata. Nessuno ha comunicato per quanto tempo le offerte resteranno immuni dai nuovi listini, e Macitynet stessa lo scrive apertamente: è una convenienza che potrebbe non esserci più. I numeri qui sopra fotografano fine agosto 2026, quindi vanno considerati per quello che sono, una fotografia: i prezzi delle chiavette cambiano di continuo e vanno letti sulla pagina del prodotto.
Un segnale di quanto sia recente il ritocco arriva dalle guide all’acquisto in circolazione: quella pubblicata da TuttoTech, per esempio, indica ancora 49,99 euro per la HD e 69,99 per la 4K Plus, cioè i valori vecchi. La stessa guida ricorda un’altra novità che riguarda chi compra adesso: la nuova gamma passa a Vega OS, il sistema operativo Amazon costruito su Linux al posto di Android, che chiude la porta al sideloading, ovvero all’installazione di applicazioni prese fuori dallo store ufficiale. Chi preferisce avere l’interfaccia Fire TV già integrata nel televisore, invece che appesa alla porta HDMI, la trova sui televisori che hanno il sistema Fire TV a bordo.
Il quadro d’insieme, insomma, è quello di un rincaro che arriva dalla filiera dei componenti e che sui listini si è già visto tutto: dal 21,4% della 4K Plus al 43,8% della 4K Max. Sui prezzi che si pagano davvero, per ora, no.

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