Binance, rubati 6,3 miliardi di dollari in 20 minuti

Binance, rubati 6,3 miliardi di dollari in 20 minuti

Il più grande furto di criptovalute mai registrato ha colpito Binance: circa 6,3 miliardi di dollari in venti minuti, di cui 3 miliardi congelati.

Un attacco informatico da circa 6,3 miliardi di dollari ha colpito Binance, il maggiore exchange di criptovalute del pianeta: è il colpo più grosso che il settore ricordi. TRM Labs, società che analizza le blockchain, ricostruisce che quasi tutti i fondi sono usciti in una ventina di minuti e attribuisce l’operazione a TraderTraitor, gruppo che sarebbe legato alla Corea del Nord. Secondo Binance sono già stati bloccati circa 3 miliardi; i prelievi sono sospesi e l’azienda si impegna a ripagare ogni perdita con risorse proprie.[1][2][3][4]

In breve

  • Circa 6,3 miliardi di dollari sottratti da hot wallet su dieci blockchain, in gran parte in 20 minuti
  • Binance parla di un portatile compromesso e di altri punti di violazione
  • Congelati circa 3 miliardi; le perdite saranno coperte dal fondo SAFU e dalla società
  • TRM Labs attribuisce l’attacco a TraderTraitor, già autore del furto a Bybit

Che cosa è successo a Binance?

Ecco la dinamica, per come l’hanno ricostruita gli analisti. Secondo DDay, il 29 ottobre, verso le 21:05 ora italiana, si è registrato il primo movimento anomalo sul XRP Ledger, la rete su cui viaggia la criptovaluta XRP. Subito dopo, i portafogli di Binance su Solana, Bitcoin, Tron ed Ethereum hanno trasferito i loro fondi verso indirizzi riconducibili a un solo aggressore; poco dopo la mezzanotte è arrivata una seconda fase, che ha coinvolto Avalanche e Polygon. A essere svuotati erano gli hot wallet, ossia portafogli connessi alla rete e impiegati per saldare in tempo reale le richieste di prelievo degli utenti.[3][4]

Quanto pesa ciascuna blockchain nel totale? Stando a Punto Informatico, che riprende TRM Labs, la quota maggiore è uscita dai wallet Ethereum con 3,79 miliardi di dollari, seguiti da Bitcoin con 1,47 miliardi, Tron con 628 milioni, XRP Ledger con 296 milioni e Solana con 96 milioni. Gli autori avrebbero fatto test su tre wallet circa 36 ore prima, secondo la stessa ricostruzione. Per TechPrincess le cifre di TRM Labs indicano 6,36 miliardi.[1][4]

Come sono entrati gli hacker?

Resta il nodo dell’accesso iniziale. Nella nota diffusa nella notte, Binance ha indicato come possibile origine il laptop violato di un ingegnere DevOps, cioè chi si occupa dei server su cui funziona il software aziendale. Partendo da quella macchina, l’attaccante avrebbe raggiunto un service container, un ambiente isolato che ospita un singolo servizio interno, e da lì avrebbe lanciato richieste di prelievo non autorizzate. Per ora, ha spiegato l’azienda, non risulta il furto delle chiavi private dei wallet, i codici segreti che danno il via libera ai trasferimenti.[3][5]

Il quadro, però, si è allargato. Come riporta Punto Informatico, Binance ha poi parlato di ulteriori punti di violazione, segno di un attacco più articolato di quanto emerso all’inizio. La società ha promesso una relazione tecnica completa a indagine conclusa e, secondo tuttotech.net, collabora con le forze dell’ordine per identificare i responsabili.[1][3][4][5]

Quanto è stato recuperato e chi pagherà?

Sul fronte dei soldi, la partita è ancora aperta. Binance afferma di aver bloccato circa 3 miliardi di dollari con l’aiuto di altri operatori della blockchain, poco meno della metà di quanto è stato sottratto. A rendere possibili i blocchi sono state le stablecoin, cioè criptovalute agganciate al dollaro: secondo DDay Tether ha fermato quasi 1,57 miliardi di dollari in USDT e Circle più di 800 milioni in USDC. L’attaccante ha cercato di anticipare i congelamenti trasformando i fondi in ether, che nessuno può bloccare.[3][6]

E gli utenti, intanto, che cosa vedono? Per le perdite, Binance dice che attingerà al fondo SAFU, la riserva di emergenza per gli utenti, e ai propri fondi. Sui servizi i resoconti divergono: per Corriere e SmartWorld la ripresa è prevista entro 48 ore, per TechPrincess i prelievi dovrebbero tornare entro 45 ore. Punto Informatico segnala che i depositi restano possibili mentre i prelievi sono bloccati. Il Bitcoin, secondo ANSA, è sceso del 2% a 77.175 dollari.[1][2][4][6][7]

Chi c’è dietro e perché si parla della Corea del Nord?

Intanto, chi sarebbe dietro l’attacco, secondo gli analisti? TRM Labs, riferisce la Cnbc citata da ANSA, attribuisce l’attacco con alta affidabilità a TraderTraitor, gruppo d’élite sponsorizzato dalla Corea del Nord. Punto Informatico ricorda che è lo stesso gruppo del furto da 1,5 miliardi di dollari a Bybit, nel febbraio 2025, e Chainalysis avrebbe confermato la ricostruzione. A conti fatti, 6,3 diviso 1,5 fa 4,2: il colpo vale circa quattro volte il precedente record.[2][3][4]

Secondo Stati Uniti e Nazioni Unite, come scrive il Corriere, una parte significativa dei proventi dei furti di criptovalute finanzia i programmi militari di Pyongyang. Sempre il Corriere riporta che nel 2025 gli hacker di Kim avrebbero procurato circa 2 miliardi di dollari, il 60% dei furti mondiali di criptovalute.[6][8]

In sintesi

  1. Alla luce di questi numeri, il caso Binance assume dimensioni senza precedenti. Il colpo da circa 6,3 miliardi di dollari a Binance, concentrato in venti minuti su dieci blockchain, è il più grande furto di criptovalute registrato, circa quattro volte quello di Bybit. Circa 3 miliardi risultano bloccati e la società assicura che coprirà ogni perdita con il fondo SAFU e le proprie risorse. Attribuzione a TraderTraitor e dinamica dell’accesso restano ricostruzioni di TRM Labs e di Binance. Il passo atteso è la relazione tecnica completa a indagine conclusa e il ripristino dei prelievi, annunciato entro 45 o 48 ore.[2][3][4][6]

Fonti

  1. TechPrincess: 20 minuti per spostare 6,3 miliardi: il clamoroso attacco hacker a Binance è il furto del secolo
  2. ANSA Tecnologia: Maxi-attacco hacker a Binance in soli 20 minuti, 'é il furto del secolo'
  3. DDay: Il furto del secolo delle criptovalute: hacker rubano 6,3 miliardi di dollari a Binance in venti minuti
  4. Punto Informatico: Binance: furto di criptovalute da 10 blockchain in 20 minuti
  5. tuttotech.net: Binance vittima di un attacco hacker da 6,3 miliardi di dollari
  6. Corriere Tecnologia: Il più grande furto di criptovalute della storia: spariscono 6,3 miliardi da Binance, sospetti sugli hacker nordcoreani
  7. smartworld: Binance, il più grande furto crypto della storia: 6,3 miliardi rubati in 20 minuti, e dietro ci sarebbe ovviamente l'IA
  8. Corriere Tecnologia: Furto di 6,3 miliardi in criptovalute, così gli hacker di Kim Jong-un rubano per finanziare la corsa nordcoreana alle armi
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