Apple ha presentato il nuovo iMac da 24 pollici con il chip M6, fornito di serie con macOS 27. I preordini si aprono il 28 ottobre in 35 Paesi e territori, Italia compresa, mentre le prime consegne e l’arrivo nei negozi sono fissati al 6 novembre. In Italia il prezzo parte da 1.829 euro per la versione con CPU a 10 core. Il design resta quello della generazione precedente: a cambiare sono prestazioni, intelligenza artificiale eseguita sul computer, connettività e velocità dell’SSD, secondo i dati dichiarati dall’azienda.[1][2][3][4]
In breve
- Preordini dal 28 ottobre, consegne dal 6 novembre, prezzi da 1.829 euro in Italia
- Il chip M6 porta fino a 12 core e Neural Accelerator in ogni core grafico
- Dichiarati fino a 5 volte l’IA locale di M4 e Wi-Fi 7
- Design, schermo e colori restano invariati rispetto al modello con M4
Quando si compra e quanto costa il nuovo iMac?
Cominciamo dalle informazioni pratiche, quelle che interessano a chi vuole ordinarlo. Il nuovo iMac segue di un giorno l’iPad mini con schermo OLED e sarà ordinabile dal 28 ottobre in 35 Paesi e territori, Italia inclusa, come riporta Adnkronos. Punto Informatico precisa che l’apertura degli ordini è prevista alle 18:10. Le consegne partono il 6 novembre, giorno in cui il computer arriva anche negli Apple Store e presso i rivenditori autorizzati.[2][3]
Il listino italiano si divide in due configurazioni di base. Con CPU e GPU a 10 core il prezzo parte da 1.829 euro, che diventano 1.769 euro con le tariffe Education, mentre la versione a 12 core costa da 2.029 euro, ovvero 1.909 euro con lo sconto Education. HDBlog sottolinea che il prezzo d’ingresso non cambia rispetto al modello con M4. Per le configurazioni più ricche DDay indica 220 euro per salire a 32 GB di RAM e 30 euro per l’Ethernet da 2,5 Gigabit.[3][4][5]
Che cosa cambia con il chip M6?
Passando a ciò che c’è dentro, la novità sta tutta nel processore. Rispetto all’M4 del 2024, il chip M6 aggiunge due core sia alla CPU sia alla GPU, la parte che gestisce la grafica, arrivando a 12 core ciascuna nella versione top. Ogni core grafico integra inoltre un Neural Accelerator, un’unità dedicata ai calcoli dell’intelligenza artificiale. Secondo Apple le prestazioni grafiche raddoppiano e il ray tracing nei giochi è fino a due volte più veloce.[1][3][4]
Sul lavoro di tutti i giorni i miglioramenti dichiarati sono più contenuti. Nelle app di produttività come Microsoft Excel Apple parla di prestazioni fino a 1,5 volte superiori all’M4. Il confronto con i vecchi iMac Intel è molto più netto, con incrementi che in alcuni test arrivano a 18 volte, come riporta HDBlog. Per chi parte da un iMac con M1, DDay cita 2,5 volte nelle app di produttività e 3,3 volte nel fotoritocco con Affinity.[3][4][5]
Quanto va più veloce l’intelligenza artificiale sul computer?
L’intelligenza artificiale è il capitolo su cui Apple insiste di più. Il Neural Engine, il blocco del chip pensato per l’IA, diventa doppio da 16 core e la banda di memoria sale fino a 170 GB/s. Apple dichiara un’esecuzione locale dei modelli fino a 5 volte più rapida rispetto all’M4 e fino a 12 volte rispetto all’M1 nell’elaborazione dei prompt con LM Studio, un’app per far girare modelli linguistici sul proprio computer.[3][5]
Al software spetta il resto, a partire dall’assistente vocale. Il sistema operativo include Apple Intelligence e la nuova Siri AI integrata in macOS 27. Punto Informatico scrive che su Mac è disponibile anche in Europa, ma non ancora in italiano, a differenza della versione per iOS, iPadOS e watchOS. SmartWorld, invece, la descrive in beta su macOS 27.2 e non ancora disponibile nell’Unione Europea su altri sistemi.[1][2]
Che cosa resta uguale e che cosa si aggiorna nelle dotazioni?
Fuori dal chip l’aspetto cambia poco, ma qualche aggiornamento c’è. Resta il display Retina 4,5K da 24 pollici con 500 nit di luminosità e gamma colore P3, insieme alla videocamera Center Stage da 12 megapixel e ai sette colori: blu, verde, rosa, giallo, viola, arancione e argento. La connettività passa a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, mentre l’SSD, secondo Apple, raddoppia le velocità di lettura e scrittura.[3][4][5]
Anche le porte distinguono le due versioni. Il modello a 12 core offre fino a quattro porte Thunderbolt 4, che permettono di collegare due monitor esterni 6K, mentre quello base ne ha due. L’Ethernet da 2,5 Gigabit, indicato da Apple come fino a 2,5 volte più veloce della generazione precedente, è un’opzione a pagamento. Tastiera e mouse o trackpad con USB-C sono nello stesso colore del computer e la Magic Keyboard include il Touch ID.[2][3][5]
In sintesi
Il vero cambiamento sta sotto la scocca: l’M6 porta fino a 12 core, Neural Accelerator nella GPU e un’IA locale che Apple dichiara fino a 5 volte più veloce rispetto all’M4, mentre scocca e display non cambiano. In Italia il listino riparte da 1.829 euro, cifra identica a quella del modello precedente secondo HDBlog; a conti fatti, passare alla versione a 12 core richiede 200 euro in più (2.029 meno 1.829). Gli ordini partono il 28 ottobre e le prime consegne sono attese il 6 novembre.[3][4][5]
Fonti
- smartworld: Apple presenta il nuovo iMac con chip M6: fino a 18 volte più veloce dei modelli Intel
- Punto Informatico: Apple svela il nuovo iMac con chip M6 e Siri AI
- Adnkronos Tecnologia: Apple annuncia il nuovo iMac con chip M6
- hdblog: Apple presenta il nuovo iMac con M6: più potenza, Wi-Fi 7 e prezzi da 1.829 euro
- DDay: Ufficiale iMac con M6: più potenza, Wi-Fi 7 e IA in locale fino a 5 volte più veloce

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