Ti sei messo a cercare la voce per far parlare Rex e Pyra in giapponese, sei arrivato nelle impostazioni audio di Xenoblade Chronicles 2 e hai trovato solo l’inglese. Non è un difetto della tua copia e non è una funzione tolta nella versione italiana: manca semplicemente un pezzo che va scaricato a parte.
Quel pezzo si chiama Pacchetto Audio Giapponese, è un contenuto scaricabile aggiuntivo (un DLC) e costa zero. Finché non lo prendi dal Nintendo eShop, la seconda lingua non compare nell’elenco, per quanto tu possa scorrere il menu. Vale sia per il gioco uscito nel 2017 su Nintendo Switch sia per la riedizione per Nintendo Switch 2 arrivata il 30 luglio 2026.
Due lingue soltanto: inglese e giapponese
Prima di aprire l’eShop conviene sapere cosa aspettarsi, perché qui nascono quasi tutti gli equivoci. Xenoblade Chronicles 2 è doppiato in due lingue e basta: inglese e giapponese. Un doppiaggio italiano non esiste, e nessun pacchetto scaricabile lo aggiunge.
La seconda cosa da chiarire è la più fraintesa. Nel gioco la lingua delle voci e quella dei testi sono due impostazioni separate, che non si trascinano a vicenda. Puoi tenere sottotitoli, menu e descrizioni in italiano e sentire i personaggi parlare in giapponese, senza dover scegliere fra capire la trama e ascoltare il doppiaggio originale.
È proprio questa indipendenza a rendere il DLC interessante anche per chi non conosce una parola di giapponese: non stai cambiando la lingua del gioco, stai cambiando soltanto la traccia delle voci.
Il passaggio che quasi nessuno conosce: il DLC gratuito
Il motivo per cui tanti giocatori si arrendono è che il gioco non avverte. Non compare un messaggio che spiega che manca qualcosa da scaricare: la voce “giapponese” semplicemente non c’è, e la conclusione naturale è che l’opzione non esista.
Invece esiste, ed è una procedura ufficiale di Nintendo. Il Pacchetto Audio Giapponese si scarica dal Nintendo eShop senza spendere nulla: non è un contenuto a pagamento e non fa parte del Pass di espansione. Cercalo fra i contenuti aggiuntivi associati a Xenoblade Chronicles 2.
Insieme al DLC serve anche un aggiornamento: il gioco deve essere alla versione 1.1 o superiore. Se hai comprato il titolo di recente e la console si è collegata alla rete, quasi certamente l’aggiornamento è già installato. Su una copia rimasta ferma per anni con la console offline, invece, è esattamente il pezzo che manca.
La procedura, passo per passo
Riassunta in cinque mosse, dalla prima all’ultima:
- Controlla di avere installato l’aggiornamento: serve la versione 1.1, o una qualsiasi successiva. Se manca, nelle impostazioni non trovi la voce per scegliere la lingua parlata.
- Dal Nintendo eShop, fra i contenuti aggiuntivi di Xenoblade Chronicles 2, prendi il Pacchetto Audio Giapponese: è gratuito.
- Avvia il gioco e, dalla schermata del titolo, scegli Opzioni.
- Entra in Impostazioni audio e scendi fino alla voce Voce.
- Seleziona la lingua che preferisci fra inglese e giapponese, e torna indietro.
Se sei nel bel mezzo di una partita e non hai voglia di tornare alla schermata del titolo, la scorciatoia c’è: il pulsante + ti apre il menu principale, e da lì la voce Sistema porta esattamente alle stesse impostazioni audio.
Il menu Sistema è anche il punto da cui si scansionano gli amiibo, ed è il motivo per cui vale la pena spendere una riga in più qui. Su Xenoblade Chronicles 2 – Nintendo Switch 2 Edition, Nintendo ha confermato il 5 agosto 2026 un difetto legato proprio alla scansione degli amiibo da quel menu, che in certe condizioni fa sparire il terzo slot per gli accessori dei personaggi.
Non c’entra nulla con l’audio: entrare in Sistema per regolare le voci è del tutto innocuo. La sovrapposizione riguarda soltanto la strada, non la destinazione. Ma dato che ti muovi nello stesso menu, tanto vale sapere qual è la voce da cui girare al largo finché non arriva la correzione.
I dubbi che tornano più spesso
Posso cambiare lingua a partita già iniziata?
Sì, e non c’è un momento giusto per farlo. Una volta scaricato il pacchetto e aggiornato il gioco, la scelta si modifica quando vuoi, sia dalla schermata del titolo sia durante la partita passando dal menu Sistema. Non serve ricominciare e non servono salvataggi separati: puoi provare un’ora in giapponese e tornare all’inglese se non ti convince.
Se cambio le voci, cambiano anche i sottotitoli?
No, e vale la pena ripeterlo perché è la paura che blocca più gente. Il doppiaggio e il testo restano due impostazioni distinte: i menu e i sottotitoli restano nella lingua che avevi scelto. La combinazione voci giapponesi con testo italiano è perfettamente legittima.
Quanto costa il pacchetto delle voci giapponesi?
Niente. Il Pacchetto Audio Giapponese è un DLC gratuito e dall’eShop si scarica senza alcun costo. Se sullo schermo compare un prezzo, quasi sicuramente hai davanti un contenuto diverso.
Ho scaricato tutto ma il giapponese non compare lo stesso
Nella quasi totalità dei casi il colpevole è uno dei due requisiti. O il download del pacchetto non è andato a buon fine, o il gioco non è ancora alla versione 1.1. Verifica entrambe le cose prima di riaprire le impostazioni audio: è inutile continuare a scorrere il menu se manca uno dei due pezzi.
Una procedura che non invecchia
Il passaggio dalla vecchia alla nuova console non ha cambiato nulla di tutto questo. Sulla Nintendo Switch 2 Edition, in vendita dal 30 luglio 2026, gli stessi passi funzionano identici: la trovi come acquisto completo oppure come pacchetto di aggiornamento per chi possiede già il gioco su Nintendo Switch: il menu si raggiunge allo stesso modo e il DLC gratuito è sempre lo stesso.
Il vero valore di questa configurazione emerge quando la metti insieme al resto. La riedizione porta Alrest a 60 fotogrammi al secondo, il doppio rispetto ai 30 dell’originale del 2017. Le voci giapponesi non aggiungono un fotogramma, ma cambiano il registro delle scene di dialogo in modo che nessun miglioramento tecnico può replicare. È l’unica personalizzazione dell’esperienza che non costa niente e non dipende da quale console hai in casa.

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