Musk pubblica i primi 7 minuti dell’Odissea fatta con Grok

Musk pubblica i primi 7 minuti dell'Odissea fatta con Grok

Il 23 ottobre Grok Imagine ha diffuso su X il primo episodio di una Odissea generata dall’IA: sette minuti, non il film promesso a luglio.

Il 23 ottobre l’account Grok Imagine, lo strumento di xAI per generare video con l’intelligenza artificiale, ha pubblicato su X il primo episodio di una serie dedicata all’Odissea. Dura poco più di sette minuti ed è stato realizzato con Wonder Studios e il regista Dev Walker. Tre mesi prima Elon Musk aveva promesso un lungometraggio storicamente accurato entro la fine dell’anno, in risposta al film di Christopher Nolan. Al posto del film è arrivato un assaggio, accolto con giudizi tiepidi da diverse testate.[1][2][3]

In breve

  • Il 23 ottobre su X è comparso un episodio di sette minuti, non il film annunciato a luglio.
  • Dietro c’è la polemica di Musk con Nolan sul cast dell’Odissea al cinema.
  • Le scene di mare convincono, ma dialoghi, ritmo e lingua deludono la critica.
  • Non è noto il numero di puntate, mentre la scadenza di Musk è a fine anno.

Che cosa ha pubblicato Grok Imagine?

Il materiale uscito il 23 ottobre è molto meno di quanto Musk avesse lasciato intendere in estate: un video presentato come “Episodio 1 della nostra serie sull’Odissea”, pubblicato sull’account Grok Imagine di X. Secondo Tom’s Hardware Italia dura 7 minuti e 12 secondi ed è stato diffuso in 4K, cioè in altissima risoluzione. Il progetto è nato in collaborazione con Wonder Studios e con il regista Dev Walker, mentre Musk lo ha rilanciato poche ore dopo con una didascalia di quattro parole.[4][3][5]

Il formato scelto è già un cambio di rotta rispetto all’annuncio. A luglio si parlava di un lungometraggio completo, fedele al poema di Omero, da produrre entro la fine del 2026. A conti fatti, 7 minuti e 12 secondi sono 432 secondi di materiale, e per ora coprono soltanto l’arrivo dei greci a Troia, secondo Tom’s Hardware Italia. Nel post l’azienda chiede inoltre al pubblico se vuole una spiegazione dettagliata di come il video è stato realizzato.[2][3]

Perché Musk sfida Christopher Nolan?

Per capire l’operazione bisogna tornare a luglio, quando l’Odissea di Nolan è uscita nelle sale. Musk aveva criticato il film del regista britannico per le scelte di casting, in particolare per la presenza di attori non bianchi e transgender: il Corriere cita Lupita Nyong’o nel ruolo di Elena ed Elliot Page in quello di Sinone. Da quelle critiche è nato l’annuncio di una versione alternativa, generata interamente dall’IA e senza attori in carne e ossa. Nel video di Grok, tutti i volti sono bianchi.[6][3][5]

Le due Odissee, d’altra parte, si collocano ai poli opposti del modo di fare cinema. Nolan si definisce tecno-scettico e ha detto di non aver mai visto una tecnologia tanto rifiutata dal pubblico quanto l’intelligenza artificiale. Il suo film è stato girato in sei Paesi, con migliaia di persone tra cast e troupe, ed è considerato tra i favoriti per i prossimi Oscar. Secondo Tom’s Hardware Italia ha superato 1,78 miliardi di dollari di incassi nel mondo, con le proiezioni Imax esaurite per mesi.[4][2][3]

Come giudica la stampa i sette minuti di Grok?

Sul risultato tecnico i giudizi sono meno severi di quanto ci si aspettasse. Diverse testate riconoscono che alcune scene reggono: la flotta che salpa, il contrattacco a cavallo dei Ciconi e il discorso di Ulisse, segnala il Corriere, sono molto realistici, e in certe inquadrature è difficile distinguere le comparse sintetiche dagli attori veri. L’ANSA parla di un passo avanti rispetto ai precedenti esperimenti, soprattutto nelle scene marine e nei volti.[1][6][5]

I problemi, secondo gli stessi commentatori, cominciano quando i personaggi parlano. Nessuno si esprime in greco antico, nonostante la promessa di accuratezza storica, e il narratore ha un accento britannico da kolossal hollywoodiano. Punto Informatico e il Corriere descrivono dialoghi rigidi, un lungo prologo narrato e sequenze senza ritmo. Tra i difetti tipici dei modelli video, il Corriere e TechPrincess citano texture che compaiono in ritardo e capelli dall’aspetto bagnato; sotto il post su X, riferisce il Corriere, molti commenti sono critici.[4][6][5]

Che cosa succede adesso al progetto?

Resta il tema di cosa seguirà a questo primo episodio. Alla scadenza fissata da Musk mancano circa due mesi. Il progetto viene presentato come una serie di episodi, senza precisare se confluirà in un film completo. Il Corriere ipotizza una pubblicazione a puntate, aggiungendo però che al momento nulla è confermato.[6][3][7]

Per ora, quindi, il quadro è quello di una dimostrazione più che di un film. Tom’s Hardware Italia legge nella richiesta di approfondimento tecnico un segno che l’iniziativa serve anche da vetrina per lo strumento di xAI, e indica nella regolarità degli episodi successivi la prova decisiva. La sfida con Nolan, intanto, si gioca su piani lontani: da una parte sette minuti pubblicati su X, dall’altra un film uscito a luglio che continua a essere indicato come favorito agli Oscar.[2][3]

In sintesi

Il bilancio, a pochi mesi dalla promessa, è presto fatto. Musk aveva garantito un lungometraggio entro fine 2026 e il 23 ottobre ha consegnato 7 minuti e 12 secondi di un primo episodio, con Wonder Studios e Dev Walker. Le immagini di mare e cavalli convincono, mentre lingua, dialoghi e ritmo raccolgono le critiche. Dall’altra parte c’è l’Odissea di Nolan, con 1,78 miliardi di dollari di incassi e sei Paesi di riprese. Per capire se la serie esista davvero basterà guardare se xAI pubblicherà altri episodi nelle otto settimane circa che separano dalla scadenza dell’anno.[2][3]

Fonti

  1. ANSA Tecnologia: Musk sfida Nolan e pubblica il primo corto sull'Odissea generato dall'IA Grok
  2. Macitynet: I primi 7 minuti dell’Odissea secondo Grok
  3. Tomshw Altro: È uscita "l'Odissea" di Grok, interamente generata dall'IA: guardate i primi 7 minuti
  4. Punto Informatico: Musk pubblica i primi 7 minuti dell’Odissea generata da Grok
  5. TechPrincess: L’Odissea AI di Elon Musk è così brutta che persino i Ciclopi chiuderebbero gli occhi
  6. Corriere Tecnologia: L’Odissea secondo Musk: ogni cosa è generata dall'AI di Grok Imagine (e i protagonisti sono tutti bianchi)
  7. hdblog: Grok Imagine presenta la sua Odissea: ecco i primi 7 minuti
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