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Clementoni Clempad vs Lisciani Mio Tab

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immagine al post Clementoni Clempad vs Lisciani Mio Tab

clempad-clementoni-vs-lisciani-mio-tab-2Il settore dei tablet per l’intrattenimento dei bambini ha conosciuto, negli ultimi anni, un progressivo sviluppo caratterizzato dall’introduzione sul mercato di diversi modelli pensati proprio per sfruttare le nuove tecnologie allo scopo di migliorare l’apprendimento.

Sempre più genitori sono convinti dell’utilità dei tablet per i bambini, tanto da regalarli loro in occasione del compleanno o delle festività natalizie.
E l’età del primo utilizzo di uno di questo dispositivi è andata progressivamente ad abbassarsi tanto che oggi i primi bimbi che utilizzano il tablet con i suoi giochi educativi hanno addirittura 3 o 4 anni.

Sul mercato sono essenzialmente due le aziende che propongono tablet per bambini: Clementoni, storico marchio dei giochi didattici che, rimanendo al passo con i tempi, ha iniziato da alcuni anni a realizzare ottimi tablet per bambini ricchi di giochi e funzionalità; e Lisciani, altra storica azienda che da decenni opera nel settore della didattica e che accanto ai classici materiali scolastici come diari e quaderni ha affiancato dispositivi elettronici dedicati al settore ludico ed educativo.

Dunque quali prodotti sono tecnologicamente migliori, quelli di Clementoni o quelli di Lisciani? per scoprirlo è bene confrontare i modelli in base alla fascia di età di utilizzo, ovvero dai 3 ai 6 anni e dai 6 ai 12 anni.

Per quanto riguarda la prima fascia, troviamo essenzialmente due modelli, il Mio Primo Clempad 5.0 Plus in vendita a circa 159 euro e il Mio Tab Smart Kid proposto a circa 137,90 euro.
Ci troviamo in un range di età nel quale qualsiasi forma di interazione corrisponde ad un primo apprendimento e, pur utilizzando i tablet senza una piena consapevolezza, è possibile stimolare i bimbi con giochi o video educati e allo stesso tempo divertenti.

Infatti dai 3 anni in poi l’utilizzo di questi dispositivi diviene poco alla volta sempre meno legato ai genitori: il bambino inizia ad utilizzare il touchscreen e a muoversi tra le varie opzioni presenti. Entrambe ottimi dal punto di vista della privacy e della sicurezza, i due tablet Clementoni e Lisciani possono essere confrontati per quanto riguarda le loro caratteristiche tecniche: entrambe i modelli sono dotati di un display da 7 pollici con una risoluzione di 1024×600, hanno una fotocamera posteriore da 2 megapixel ed una anteriore da 0,3 megapixel ed una Cpu Quad-Core a 1,2 GHz, completando il tutto con una memoria Ram da 1 Gb ed 8 Gb di memoria interna.

In merito agli accessori tutti e due i tablet dispongono di bumper in silicone resistente ad urti e cadute e di un comodo pennino, che i bambini possono utilizzare per aprire e giocare con le diverse app presenti.
La dotazione comprende, per entrambe i dispositivi, il controllo parentale standard che consente di circoscrivere i siti web ai quali i bambini potranno accedere, il tempo di gioco e, non meno importante, la possibilità di bloccare e sbloccare le app, nell’ottica della massima sicurezza.

Ciò che li differenzia è anzitutto la versione Android, che per il Clempad è Lollipop 5.0.2 mentre per Il Mio Tab è KitKat 4.4 e la batteria in dotazione, rispettivamente 3500 contro 3200 mAh. Inoltre il dispositivo Lisciani è dotato di uscita Hdmi che consente di collegare il tablet al televisore di casa e di una tastiera italiana utilizzabile posizionando il tablet in una custodia ad hoc.
Di contro il Clempad ha una serie di funzioni in più che permettono di tenere sotto controllo i progressi del bambino nelle differenti aree didattiche e una chat da utilizzare con il proprio genitore, gestendo il tutto via computer.

Per quanto riguarda giochi e app, nel tablet Clementoni ve ne sono soltanto 12 preinstallate, con la possibilità di scaricarne di nuove previo collegamento al Play Store.
Invece sul tablet Lisciani sono presenti ben 80 giochi diversi per i 3-5 anni ed altri 8 per i bambini più grandi, oltre ad una vasta gamma di applicazioni per disegnare, colorare e giocare; anche se non può collegarsi al Play Store, è possibile trovare altre app gratuite sul Lisciani Store.

Passiamo ora ai due modelli pensati per i bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni, ovvero il Mio Tab Smart Evolution in vendita a 129,99 euro e, per Celementoni, il Clempad 5.0 Plus proposto a 179 euro, prezzi che è possibile trovare ribassati grazie ai numerosi sconti ed offerte presenti sul web.

Si tratta di due modelli simili ai precedenti ma caratterizzati da un maggior numero di app e giochi, pensati per bambini più grandi.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, non vi sono sostanziali differenze tra Clementoni e Lisciani: lo schermo rimane da 7 pollici con una risoluzione di 1024×600, la Cpu è sempre Quad-core a 1,2 GHz, dotata di 1 Gb di memoria Ram ed 8 Gb di memoria interna e a completare il tutto la doppia fotocamera, identica nei due modelli è da 2 e da 0,3 megapixel.
Cambiano invece la batteria, rispettivamente di 2500 e 3200 mAh e la versione Android installata che nel Clempad è la Lollipop 5.0.2 mentre nel Mio Tab Smart Evolution è la KitKat 4.4.

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In aggiunta, per quanto riguarda gli accessori, troviamo le cuffie audio per il dispositivo Lisciani mentre il Clempad di Clementoni è dotato, a scelta dell’acquirente, di custodia o cuffie audio oltre che di uno stand che consente di tenere il tablet in posizione quasi verticale, senza dunque doverlo tenere sollevato con le mani.

Non vi sono particolari differenze dal punto di vista della sicurezza e del controllo parentale, con la sola aggiunta, per il Clempad, della chat remota che il bambino può usare per comunicare con i genitori ed il sistema di controllo dei suoi progressi, via Mac o Pc, previa registrazione sul portale Planet Clementoni.

Infine uno sguardo ai contenuti, dove si registrano le differenze principali: il tablet Clementoni ha diverse app didattiche già installate e consente di scaricarne altre gratuitamente da Clem Channel o da Google Play Store.
È dotato anche di ClemEnergy: si tratta di un sistema in grado di trasferire i movimenti dei bambini ai personaggi usati nel tablet.

Invece il Mio Tab di Lisciani è caratterizzato da moltissime app educative ed è suddiviso in ben 9 aree disciplinari e cinque aree didattiche.
Pur non potendosi collegare al Google Play Store, troverete ben 50 app per colorare, mettere alla prova la propria creatività o disegnare e altri 50 audiolibri interattivi mentre dal Lisciani Appdattica potrete scaricare ben 300 applicazioni gratuite.
A completare il tutto vi è la ‘scrivania’, ovvero strumenti ‘scolastici’ come calcolatrice, diario, rubrica, orologio, blocco appunti ed un comodo memo vocale.

A conti fatti i due tablet, sia per la fascia 3-6 anni che per quella 6-12 anni, risultano sostanzialmente simili per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, presentando lievi differenze dal punto di vista dei contenuti.
Si tratta di due ottimi prodotti, in vendita con un interessante rapporto qualità-prezzo: non resta dunque che decidere quale vorreste acquistare!

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