Se ti è capitato di vedere passare le foto di una Polaroid colorata come una Poké Ball, la domanda pratica è una sola: quanto costa e da dove si ordina. La risposta breve è che i prezzi in euro sono già stati comunicati, si va da 14,99 a 139,99 euro a seconda del pezzo, e che i preordini si aprono il 25 agosto 2026. La risposta lunga è che, almeno all’inizio, l’acquisto online riguarda tre paesi che non comprendono l’Italia.
È una capsule celebrativa, cioè una linea a tiratura limitata pensata per una ricorrenza: i trent’anni del marchio Pokémon, la stessa cornice che quest’estate ha fatto muovere insieme videogiochi, carte e gadget, come abbiamo ricostruito nel punto settimanale sulle notizie Pokémon. Qui ci interessa solo la parte che si compra: nove articoli con un prezzo, dalle macchine fotografiche alla tracolla.
Le tre fotocamere: una grande e due tascabili
Le macchine sono tre, tutte istantanee, cioè quelle che stampano la foto sul momento su una pellicola che si sviluppa da sola. La più grande è la Polaroid Now Generazione 3 vestita da Poké Ball, e costa 139,99 euro. Accanto ci sono due modelli della serie Go Generazione 3, molto più compatti: uno dedicato a Pikachu e uno a Sylveon, 99,99 euro l’uno. I prezzi sono quelli del comunicato diffuso da Adnkronos, che descrive la linea come composta da nove elementi tra fotocamere, pellicole personalizzate e accessori.
Tra la Now e una Go ballano quaranta euro, ma la scelta non è solo di taglia. Il catalogo prevede due tipi di pellicola distinti, l’i-Type e il formato Go, e anche gli accessori sono in gran parte dedicati al modello piccolo: custodia e album, come vedrai tra poco, esistono soltanto in versione Go. Vale quindi la pena leggere la seconda metà del listino prima di decidere sulla prima.
Le pellicole: la spesa che torna ogni volta
Una fotocamera istantanea si paga una volta, la pellicola si ricompra sempre. Nella collezione ce ne sono tre versioni, tutte con cornici a tema. La Color i-Type, quella della Now, viene 21,99 euro. Per il formato Go ci sono invece due confezioni doppie, una a tema Pikachu e una a tema Sylveon, entrambe a 22,99 euro. Alla lista si aggiunge un supporto protettivo da collezione per gli scatti, pensato per entrambi i formati, del quale però non è stato indicato un prezzo.
Gli accessori veri e propri sono tre e si concentrano sul formato piccolo: una custodia per la Go in versione Pokémon a 24,99 euro, un album fotografico Go allo stesso prezzo, e una tracolla universale a 14,99 euro, l’unico pezzo compatibile con entrambe le fotocamere.
Quanto costa prendere tutta la collezione
Nessuna delle due comunicazioni fa il totale, ma il conto si può fare: mettendo in fila i nove articoli di cui si conosce il prezzo, si arriva a 472,91 euro. Le sole macchine fotografiche ne valgono 339,97, cioè circa sette decimi della spesa; il resto, poco più di 130 euro, è materiale di consumo e accessori.
Detto in modo più utile per chi non punta a completare la serie: la spesa minima per iniziare a scattare è di 114,98 euro — una Go più la sua confezione doppia di pellicole — mentre partire dalla Now con la sua i-Type porta a 161,98 euro. Sono cifre da collezione celebrativa, non da acquisto d’impulso, e questo è il vero elemento da tenere presente prima di guardare le livree.
Dal 25 agosto il preordine, ma non per tutti
Qui sta il punto più scivoloso, e viene da un solo pezzo del materiale disponibile, quello che entra nel dettaglio della distribuzione. Il 25 agosto 2026 si apre il preordine, sul sito del marchio di fotografia e sul Pokémon Center, il negozio ufficiale del franchise. I paesi in cui si può ordinare online, però, in questa prima fase sono tre: Regno Unito, Canada e Stati Uniti. Per il lancio completo bisogna aspettare il 5 ottobre 2026.
Il paradosso è evidente e vale la pena esplicitarlo: i prezzi comunicati sono in euro, mentre nessuno dei tre paesi in cui si ordina da subito usa l’euro. Chi legge un listino in euro sta guardando, per sei settimane abbondanti, un catalogo che non può ancora ordinare dal proprio paese. Cosa succederà esattamente il 5 ottobre — quali mercati si aggiungono, e con quali quantità — non è stato precisato, e trattandosi di una tiratura limitata è la variabile che decide se la collezione sarà davvero raggiungibile.
Perché due marchi vintage finiscono insieme
L’accostamento non è casuale come sembra. Da una parte c’è un marchio che compie trent’anni e che si regge da sempre sull’idea di girare, cercare e catturare; dall’altra un modo di fotografare che restituisce un oggetto fisico invece di un file. The Pokémon Company International ha giocato apertamente su questa sovrapposizione: «Pokémon è da sempre sinonimo di scoperta, connessione ed esplorazione», ha dichiarato Mathieu Galante, che nell’azienda segue le licenze, definendo la collaborazione una conseguenza naturale di quei valori.
Al netto della dichiarazione, la logica commerciale è leggibile: chi ha conosciuto Pokémon da bambino oggi è un adulto con una capacità di spesa, e la stessa nostalgia vale per la fotografia istantanea. È il ragionamento che negli stessi mesi sta muovendo anche le carte da collezione e i ritorni dei vecchi giochi. La differenza è che qui il prodotto non è un pezzo di intrattenimento, ma un apparecchio che poi va alimentato a pellicola.
Cosa sappiamo e cosa no
Riassumendo le due colonne: sui prezzi il quadro è completo, nove pezzi su nove hanno un cartellino, dai 14,99 euro della tracolla ai 139,99 della fotocamera più grande. Sulla disponibilità, invece, siamo fermi a due date — 25 agosto per il preordine, 5 ottobre per il lancio pieno — e a tre paesi. Manca il numero di esemplari prodotti, che in una edizione limitata è l’informazione che conta più di tutte, e manca l’elenco definitivo dei mercati coinvolti in autunno.
Chi vuole seguire il resto di quello che si muove attorno all’anniversario, dai contenuti aggiuntivi dei giochi al nuovo set di carte, lo trova nel riepilogo delle novità Pokémon di questa settimana.

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