Lara Croft compie 30 anni: festa a Derby e Tomb Raider su PS Plus

Lara Croft compie 30 anni: festa a Derby e Tomb Raider su PS Plus

Il 24 ottobre Lara Croft ha compiuto trent’anni, festeggiata a Derby dove nacque Tomb Raider. A novembre tre capitoli arrivano su PlayStation Plus.

Lara Croft ha compiuto trent’anni il 24 ottobre e la città di Derby, nel cuore del Derbyshire, l’ha celebrata con un evento al Quad organizzato insieme ad Amazon. Lì aveva sede Core Design, lo studio che sviluppò i primi capitoli di Tomb Raider. Sul palco sono saliti alcuni membri del team originale e gli attuali custodi del marchio: Crystal Dynamics, Flying Wild Hog e l’attrice Alix Wilton Regan, nuovo volto della protagonista. Il compleanno coincide con l’arrivo di Tomb Raider IV/VI Remastered nel catalogo PlayStation Plus dal 3 novembre.[1][2]

In breve

  • Il 24 ottobre Derby ha celebrato i trent’anni di Lara Croft con un evento al Quad.
  • Secondo chi la creò, Lara nacque come versione femminile di Indiana Jones.
  • La saga è passata da Core Design a Crystal Dynamics, tra reboot e film.
  • Dal 3 novembre Tomb Raider IV/VI Remastered entra in PlayStation Plus Essential.

Come è stato celebrato il trentesimo compleanno di Lara Croft?

Il compleanno è stato festeggiato proprio nel luogo in cui tutto ebbe inizio. Derby, cittadina britannica del Derbyshire, ha dedicato un evento alla sua abitante virtuale più famosa, ospitato al Quad, uno dei centri culturali più importanti della città, e organizzato in collaborazione con Amazon, come racconta il Corriere. Qui avevano sede gli uffici di Core Design, lo studio che realizzò i primissimi capitoli della saga, e la ricorrenza è stata fissata al 24 ottobre.[1]

Il programma ha messo insieme chi c’era all’inizio e chi guida oggi il marchio. Tra i protagonisti del palco c’erano il level designer Andy Sandham, che oggi insegna all’Università di Derby, e la modella Natalie Cook, che prestò volto e fattezze al personaggio. Accanto a loro sono comparsi gli attuali responsabili della proprietà intellettuale, cioè Crystal Dynamics e Flying Wild Hog, insieme ad Alix Wilton Regan, il nuovo volto di Lara. Secondo il Corriere, l’evento ha richiamato molti fan e appassionati.[1]

Perché Lara Croft è considerata una svolta?

Per capire il peso dell’anniversario basta guardare a com’erano i videogiochi a metà anni Novanta. In quel periodo ai personaggi femminili toccavano di solito ruoli marginali o quello di principesse in pericolo, mentre Lara era un’archeologa ricca, colta e ironica che non aveva bisogno di essere salvata. Il Corriere ricorda che la scelta di Core Design ed Eidos Interactive fu rivoluzionaria, in un mercato pensato soprattutto per adolescenti maschi. Natalie Cook ricorda che cercavano una modella per un personaggio che fosse «la versione femminile di Indiana Jones».[1]

Anche dietro le quinte il lavoro fu insolito per l’epoca. Sandham racconta che gli schizzi su carta di Toby Gard, il papà del personaggio, venivano consegnati a Heather Gibson perché li trasformasse in spazi tridimensionali, grazie a un editor costruito in casa da Gavin Rummery. Per lui a fare la differenza era la personalità: tra Doom, Quake e Mario, ha detto, «nessuno di quei personaggi aveva una personalità». Resta aperta, scrive il Corriere, la discussione se Lara sia un simbolo di emancipazione o soltanto un’icona sexy.[1]

Come è cambiata la saga in trent’anni?

Il personaggio ha cambiato più volte pelle, e con lui chi lo sviluppa. Il primo Tomb Raider arrivò nel 1996 su PlayStation, Sega Saturn e MS-DOS, con ambienti tridimensionali da esplorare e trappole da superare, come ricorda Tomshw. Dopo i sei capitoli classici firmati Core Design, la gestione è passata a Crystal Dynamics, che ha riaperto tutto prima con Legend e poi con il reboot del 2013, in cui una Lara giovane e vulnerabile naufraga su un’isola misteriosa.[3]

Il marchio ha superato i confini del videogioco. Sempre secondo Tomshw, la protagonista è comparsa in due film con Angelina Jolie e in uno con Alicia Vikander, oltre che in fumetti e serie animate, entrando nell’immaginario pop. Il Corriere la descrive come uno dei personaggi più riconoscibili del settore, secondo solo a Super Mario, capace di diventare un fenomeno transmediale cioè esteso a più mezzi di comunicazione, e di adattarsi all’epoca in cui escono i suoi giochi.[1][3]

Quali capitoli si possono giocare a novembre?

Chi vuole festeggiare con il joypad in mano ha un’occasione già alle porte. Sony ha annunciato i giochi PlayStation Plus Essential di novembre, e tra questi c’è Tomb Raider IV/VI Remastered, scaricabile su PS4 e PS5. Gli altri due titoli sono Dead Island 2 e Monster Train 2, e tutti saranno disponibili dal 3 novembre fino al 30 novembre, secondo Everyeye. La raccolta include la cosiddetta Darkness Trilogy, cioè The Last Revelation, Chronicles e The Angel of Darkness.[2]

Il confronto con l’anniversario aiuta a collocare questi capitoli nella storia della serie. I tre giochi uscirono nel 1999, nel 2000 e nel 2003: a conti fatti, 2003 meno 1996 fanno sette anni dal debutto di Lara all’ultimo episodio della trilogia. Ognuno è giocabile sia nella versione originale sia con grafica rimasterizzata e controlli aggiornati, e sono presenti costumi extra per Lara. Everyeye ricorda che The Angel of Darkness segnò il debutto della protagonista su PS2.[2]

In sintesi

Il quadro finale tiene insieme memoria e giochi da scaricare. A trent’anni dal debutto del 1996, Lara Croft è stata festeggiata il 24 ottobre a Derby, davanti a chi la inventò e a chi oggi ne cura l’eredità. La sua storia attraversa i sei capitoli di Core Design, il reboot del 2013 e tre film. Per chi vuole rigiocare i classici, la data da segnare è il 3 novembre: da quel giorno e fino al 30 novembre gli abbonati a PlayStation Plus Essential possono scaricare la raccolta con i capitoli del 1999, del 2000 e del 2003.[1][3][2]

Fonti

  1. Corriere Tecnologia: Tomb Raider compie 30 anni: Lara Croft, l’eroina che ha cambiato per sempre il mondo dei videogiochi
  2. Everyeye: PlayStation Plus: annunciati i giochi gratis di novembre, c'è anche Tomb Raider
  3. Tomshw Videogioco: Quiz: quanto conosci davvero Tomb Raider?
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