Apple ha presentato il 27 ottobre il nuovo iMac da 24 pollici con il chip M6, che sostituisce il modello con M4 senza cambiare l’aspetto: restano lo schermo Retina 4,5K e i sette colori. Cambiano il processore, con CPU e GPU fino a 12 core, e la connettività, che passa a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6. In Italia i prezzi partono da 1.829 euro. I preordini aprono il 28 ottobre, mentre consegne e vendita nei negozi cominciano il 6 novembre, con macOS 27 già installato.[1][2][3][4]
In breve
- Il chip M6 porta CPU e GPU fino a 12 core, due in più rispetto al modello con M4.
- Design, schermo e colori restano gli stessi; arrivano Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e SSD più veloci.
- Apple punta sull’intelligenza artificiale eseguita sul computer, con macOS 27 Golden Gate.
- Prezzi da 1.829 euro in Italia, preordini dal 28 ottobre, consegne dal 6 novembre.
Quanto è più potente l’iMac M6 rispetto al modello con M4?
Cominciamo da ciò che conta di più in un aggiornamento come questo: la potenza. Il cuore della novità è il processore M6, disponibile con CPU, cioè il calcolatore principale, fino a 12 core e con GPU, la parte dedicata alla grafica, anch’essa fino a 12 core. In entrambi i casi sono due core in più rispetto alla configurazione più spinta dell’iMac M4. Come riportano Macitynet e hwupgrade, ogni core della GPU ospita ora un acceleratore neurale, un blocco pensato per i calcoli di intelligenza artificiale, mentre il Dual Neural Engine ha 16 core e la banda di memoria arriva a 170 GB/s.[1][3]
I confronti, però, valgono solo se si sa con quale macchina vengono fatti. Tutti i numeri che seguono sono dichiarati da Apple e indicano valori massimi. Rispetto all’iMac M4 l’azienda parla di prestazioni fino a 1,5 volte superiori in Microsoft Excel e fino a 2 volte nella grafica, nel ritocco con Affinity e nel gioco con ray tracing, la tecnica che simula i riflessi della luce. Per chi ha ancora un iMac con processore Intel il vantaggio dichiarato sale fino a 18 volte; hwupgrade precisa che il modello M4 usato come riferimento ha CPU e GPU a 10 core, 32 GB di memoria e SSD da 2 TB.[1][3][4]
Che cosa resta uguale e che cosa cambia nella dotazione?
Fuori dal chip, il computer cambia molto meno di quanto ci si potrebbe aspettare. L’aspetto dell’iMac M6 è quello che si conosce dal 2021: schermo Retina 4,5K da 24 pollici con luminosità di 500 nit e gamma colori P3, videocamera Center Stage da 12 megapixel e sistema audio a sei altoparlanti. I colori sono sempre sette: blu, verde, rosa, giallo, viola, arancione e argento. Macitynet sottolinea che non arrivano né lo schermo OLED né una versione da 27 pollici, e che il design sottile resta quindi invariato rispetto alla generazione precedente.[1][3]
Le novità vere stanno dunque nei collegamenti e nella memoria di archiviazione. Sul fronte della connettività l’iMac adotta Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, mentre gli SSD, le unità che conservano i dati, offrono velocità di lettura e scrittura fino a due volte superiori al modello M4. Alcune dotazioni sono riservate alla versione con CPU e GPU a 12 core, come spiega hwupgrade: la porta Ethernet da 2,5 Gigabit, quattro porte Thunderbolt 4, il vetro nanotexture contro i riflessi e la Magic Keyboard con Touch ID. Il computer può pilotare fino a due monitor esterni 6K.[1][3][4]
Che cosa significa l’intelligenza artificiale locale sull’iMac?
Apple presenta l’iMac M6 come una macchina pensata per eseguire modelli di intelligenza artificiale direttamente sul computer, senza appoggiarsi al cloud, così che i dati restino riservati. Secondo l’azienda, nell’elaborazione dei prompt con LM Studio, un programma per modelli linguistici locali, il nuovo iMac è fino a 5 volte più veloce del modello M4 e fino a 12 volte più veloce di quello con M1. Per Shelly Goldberg, vicepresidente dell’ingegneria hardware, l’iMac “alza nuovamente l’asticella” tra gli all-in-one.[3][4]
A sfruttare questa potenza è anche il nuovo sistema operativo. Il computer arriva con macOS 27 Golden Gate e con le nuove funzioni di Apple Intelligence: in Safari i pannelli si organizzano per argomento, in Comandi Rapidi si costruiscono automazioni descrivendole a parole e l’app Foto guadagna strumenti di ritocco intelligenti. Macitynet ricorda inoltre che Siri AI può essere usata sui Mac anche nell’Unione Europea, ma l’italiano non è ancora tra le lingue supportate.[1][2][3]
Quanto costa e quando arriva in Italia?
Il capitolo che interessa a chi pensa all’acquisto è quello dei listini. Il modello con CPU e GPU a 10 core costa da 1.829 euro in Italia, mentre la versione a 12 core parte da 2.029 euro. A conti fatti, 2.029 meno 1.829 fanno 200 euro di differenza tra i due livelli di ingresso. Con i prezzi Education, riportati da hwupgrade, le cifre scendono a 1.769 e 1.909 euro. Per riferimento, negli Stati Uniti il listino parte da 1.499 dollari e da 1.699 dollari, come indica Macitynet.[1][2][3]
Contano poi le opzioni, che fanno salire il conto finale. Secondo Tom’s Hardware, per avere i 32 GB di memoria unificata bisogna scegliere il chip più potente, con una spesa complessiva di 2.689 euro. Tra le altre opzioni ci sono l’SSD fino a 2 TB, che costa 880 euro in più, e il vetro nanotexture, a 220 euro in più. I preordini aprono il 28 ottobre su apple.com e nell’app Apple Store in 35 Paesi e territori; le consegne e la vendita nei negozi partono il 6 novembre.[3][4]
In sintesi
Tirando le somme, l’aggiornamento è tutto nella parte interna della macchina. L’iMac M6 è un computer che cambia sotto la scocca e quasi per nulla fuori: chip con fino a 12 core, collegamenti più moderni e un’attenzione dichiarata all’intelligenza artificiale in locale, con vantaggi massimi di 5 volte sul modello M4 secondo Apple. Il listino italiano va da 1.829 a 2.029 euro, 200 euro di scarto tra le due versioni. Il prossimo appuntamento è il 28 ottobre, quando si aprono i preordini, in vista delle consegne del 6 novembre.[1][3][4]
Fonti
- Macitynet: Apple presenta iMac M6: stesso design più potenza
- TechPrincess: Apple presenta il nuovo iMac M6: più potenza e AI
- hwupgrade: iMac M6 da 1.829 euro, MacBook Pro 14 M6 da 2.349: arrivano il 6 novembre
- Tomshw Hardware: Il nuovo iMac M6 è realtà, scopriamo le novità

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